Adelita Husni Bey e Sara Alberani
Acque insorgenti. Infrastrutture e pratiche di innesto – workshop

Dopo diversi anni di collaborazione tra LOCALES e Adelita Husni Bey, la ricerca avviata nel 2022 con il laboratorio La Collezione in Tumulto presso il Museo delle Civiltà di Roma, entra in una nuova fase. Dal 10 al 12 settembre 2026, LOCALES, in collaborazione con Short Theatre 2026 — festival multidisciplinare dedicato alle arti performative contemporanee con sede a Roma — propone un nuovo workshop con Adelita Husni Bey e Sara Alberani: Acque insorgenti. Infrastrutture e pratiche di innesto.

Concepito come estensione di Like a Flood, installazione di cinema espanso di Husni Bey presentata alla Biennale di Sharjah nel 2025, dedicata all’intreccio tra storia coloniale italiana, infrastrutture idriche, tecno-feticismo e devastazione climatica prodotta dal capitalismo in Libia, il nuovo workshop si sviluppa a partire dalla ricerca di Sara Alberani sull’acqua come «corpo insorgente» e e dall’analisi di Adelita Husni Bey sulle infrastrutture idriche tra modernità, tossicità ed espansione coloniale, il workshop mette in relazione le due pratiche, concentrandosi sulle dimensioni estrattive e insorgenti dell’acqua.

Il laboratorio si articolerà attraverso la metodologia delle pratiche di innesto, in cui ogni partecipante porterà un proprio caso studio per costruire un «innesto» sul proprio territorio, inteso come uno strumento di analisi materialista. All’interno dei casi studio, particolare attenzione sarà dedicata alle infrastrutture idriche di Roma e allo sviluppo industriale dell’area Ostiense, del porto fluviale e del tratto del Tevere che conduce al Teatro India attraverso materiali d’archivio e visite sul posto condotte dal collettivo artistico DOM – Leonardo Delogu e Valerio Sirna.

In dialogo con la proiezione di Like a Flood a Short Theatre il 10 settembre e con la talk all’interno di CLASSE Le ecologie del sommerso, il workshop aprirà uno spazio di riflessione sull’acqua attraverso la nozione di «critica infrastrutturale» elaborata da Marina Vishmidt. Attingendo alle metodologie del Teatro dell’Oppresso di Augusto Boal, l3 partecipanti prenderanno parte a esercizi collettivi, discussioni e pratiche di analisi incarnata.

La partecipazione al laboratorio è gratuita, su candidatura e selezione in base agli interessi di ricerca. Sarà data priorità a chi potrà prendere parte all’intero workshop.

Per candidarsi e ricevere maggiori informazioni, scrivere a localesproject@gmail.com.

Iscrizioni attive fìno al 6 settembre 2026. Comunicazione dell’esito delle candidature entro il 7 settembre 2026.