Daniela Ortiz
Il gigante senza cuore e la grande torre di Leonardo.
Una storia per la classe lavoratrice italiana

Il Gran Teatro Popular Niño Fernandito Túpac Amaru, diretto da Daniela Ortiz e curato da Sara Alberani, in collaborazione con LOCALES, presenta uno spettacolo di burattini che rivendica il cuore perduto della classe lavoratrice italiana, oggi catturato dall’estrema destra.
L’opera analizza il ruolo storico del fascismo come meccanismo di cattura degli immaginari e delle emozioni della classe lavoratrice, così come la riattivazione contemporanea delle strategie di cooptazione ideologica da parte delle élite politiche ed economiche.
In un contesto segnato da una profonda crisi psicologica collettiva, da un diffuso uso di droghe e dalla depressione, il lavoro afferma l’urgenza di recuperare il cuore del proletariato e del precariato bianco, un cuore rosso che appartiene in basso e a sinistra, al popolo e alla terra, restituendo così un sentimento rivoluzionario.



