Emily Jacir
Sei venuto tra la nostra gente e la tua vita è sicura

Il 5 marzo, LOCALES ha presentato una lecture, una proiezione e una conversazione di e con l’artista internazionale palestinese Emily Jacir.
La serata ha esplorato l’influenza e l’impatto dell’Italia – e in particolare di Roma, dove Jacir ha vissuto a periodi fin dall’età di 14 anni – sulla sua pratica artistica, approfondendo due decenni di progetti e interventi che l’artista ha sviluppato sul suolo italiano. Tra questi si contano tre installazioni pubbliche a Pietrapertosa in Basilicata, Palermo e Milano.

Spesso mettendo in scena o installando in modo permanente le proprie opere nello spazio pubblico, l’artista ha lavorato con fotografia, cinema, scultura, installazione e performance, riflettendo su temi quali collettività, memoria, migrazione, esclusione/inclusione, visibilità/invisibilità, e su come questi elementi vengano negoziati attraverso il corpo e nello spazio pubblico.
Nel corso della serata e durante la settimana successiva, tre opere filmiche dell’artista sono state proiettatate nelle sale espositive del MACRO: Paesaggio Umano (2022), Wherever you sow grain (2022), Il Mare in Mezzo – Suoni e canti dal Mediterraneo (2023). I film di Jacir selezionati emergono da più di otto anni di collaborazione, scambio e costruzione di una vasta rete di danzatrici/danzatori e musiciste/musicisti tra il Sud della Cisgiordania e il Sud Italia, insistendo su un’eredità mediterranea condivisa.
Dopo la lecture, Jacir ha dialogato con Sara Alberani e Chiara Siravo , tracciando riflessioni e urgenze condivise intorno allo spazio pubblico e alle narrazioni storiche silenziate.
