LOCALES è una piattaforma curatoriale fondata a Roma da Sara Alberani e Valerio Del Baglivo per riflettere sul ruolo dell’arte nella ridefinizione dello spazio pubblico nel post-lockdown. Attraverso una serie di programmi site-specific e situati che prevedono commissioni di nuovi lavori artistici, esplorazioni nello spazio pubblico, momenti di apprendimento e performance, LOCALES affronta la complessità delle urgenze contemporanee a partire dalla storia politica e sociale di luoghi simbolici della città e delle comunità che li abitano.

Progetti

HIDDEN HISTORIES è un programma pubblico site-specific di performance, laboratori, talk ed esplorazioni urbane, per riflettere in chiave decoloniale sul patrimonio culturale e storico di Roma.

Attraverso diverse iniziative di apprendimento partecipato, alcuni luoghi simbolici della città di Roma diventano spazi di aggregazione e oggetto di riflessione per rintracciarne le storie nascoste quali: i processi storici, politici e artistici che determinano il prevalere di alcune forme di conoscenza rispetto ad altre; i percorsi storici e culturali che segnano le gerarchie e le posizioni egemoniche tra Occidente e Oriente, Nord e Sud del mondo; i processi di marginalizzazione di culture e comunità; i messaggi di celebrazione nazionalista dell’imperialismo e del colonialismo italiano che permangono nello spazio pubblico.

Appuntamenti
  • Dal 14 al 16 settembre 2020

    DIPLOMACY AS CULTURE: CULTURAL SPACES WITHIN FOREIGN – THE CASE OF BRAZILIAN EMBASSY AT THE PALAZZO PAMPHILJ

    Laboratorio didattico dell’artista Beto Shwafaty
    NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma, Via Ostiense 92

    Nella sua pratica artistica Shwafaty si occupa di diverse questioni riguardanti lo spazio pubblico, come la convivialità e la cultura visiva in specifici contesti socioculturali e politici. Il laboratorio si svolge come un percorso all’interno di piazza Navona, dove sono esaminati alcuni monumenti storici, a partire da Palazzo Pamphilj, costruito da Francesco Bernini per volere di Innocenzo X, e trasformato in sede dell’Ambasciata Brasiliana nel 1920.
    Quali rapporti economici, politici e sociali intercorrono tra l’Italia e il Brasile? Qual è il ruolo della cultura nei processi di rivisitazione e semplificazione della storia coloniale? In un paese come il Brasile, con forti flussi migratori italiani, cosa significa colonialismo culturale? A partire da queste considerazioni e dall’analisi della storia di Palazzo Pamphilj, l’artista conduce i partecipanti in un percorso di risignificazione del luogo/monumento per comprendere quali possano essere le strategie artistiche, istituzionali e sociali per affrontare questo patrimonio così problematico.

    Leggi tutto

  • Mercoledì 28 e sabato 31 ottobre
    ore 20-21:30 (tre repliche di 30 minuti: ore 19:45 – 20:15 – 20:45)

    MY HEART IS A POISED CITHARA (IL MIO CUORE È UNA CETRA SOSPESA)
    Performance del collettivo PRINZ GHOLAM

    in collaborazione con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
    Le performance sono confermate a seguito delle nuove disposizioni anti-Covid presenti nel nuovo Dpcm

    Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps
    Piazza Sant’Apollinare, 46

    Nelle sale di Palazzo Altemps le sculture rappresentano le autorità mitologiche. Sono simboli di guarigione, forza, bellezza, sono dèi di movimento e velocità. Nel tempo sono diventati fantasie e fantasmi che vengono utilizzati per insistere sulla continuità storica e su standard normativi. Il lavoro performativo del duo artistico si manifesta volutamente sotto l’influenza di questi canoni culturali, ponendo una serie di interrogativi sull’età, sul carattere, sull’educazione, sul contesto sociale, sulle origini geografiche o comunitarie. Tutto ciò che gli artisti hanno memorizzato e interiorizzato durante il lavoro site-specific all’interno del Museo viene trasformato attraverso la presenza umana vivente, attraverso i gesti, i tempi e il suono.

    PRINZ GHOLAM è un duo di artisti di base a Berlino composto da Wolfgang Prinz e Michel Gholam. Per quasi un decennio, il duo ha sviluppato una pratica performativa che, attraverso una serie di sequenze coreografiche, mira a incarnare una gamma di materiali quali dipinti antichi, sculture, arte contemporanea, film e immagini dai media. Spesso eseguiti in luoghi storicamente rilevanti, come Musei o siti archeologici, i loro lavori agiscono come una mappatura corporea delle informazioni che interiorizzano in loco.

    Leggi tutto

  • Martedì 03 novembre dalle 18.30 alle 20.00

    SWEET SUN SPEAKING SIMILITUDE
    Presentazione del libro e talk con il collettivo PRINZ GHOLAM e il curatore Martin German

    in collaborazione con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
    Evento in fase di definizione a seguito delle nuove disposizioni anti-Covid nell’ambito del nuovo Dpcm

    Accademia Tedesca di Roma – Villa Massimo
    Largo di Villa Massimo, 1

    Il dibattito è mirato ad un confronto tra gli artisti e il curatore, passando in rassegna il loro lavoro performativo in occasione dell’uscita del nuovo libro pubblicato da Spector Books (Lipsia) che racchiude gli ultimi dieci anni di produzione. L’incontro si terrà nella cornice di Villa Massimo, luogo in cui il duo artistico sta svolgendo la sua residenza artistica.

    Leggi tutto

  • Sabato 14 novembre ore 10 – 14

    EUR(H)OPE

    Esplorazione del quartiere EUR con il collettivo Stalker
    Metro B Circo Massimo

    Evento posticipato a data da definirsi in seguito delle nuove disposizioni anti-Covid nell’ambito del nuovo Dpcm

    Descrizione:
    A partire da piazza di Porta Capena, punto in cui sorgeva la Stele di Axum – collocata di fronte al Ministero delle Colonie (oggi sede FAO) nel 1937 in occasione dell’anniversario della Marcia su Roma, e restituita all’Etiopia nel 2002 – il collettivo Stalker propone un attraversamento a piedi attraverso i palazzi e i monumenti dell’ EUR, quartiere simbolo della storia coloniale italiana.
    Come criticizzare oggi  l’impianto urbano di matrice fascista alla luce delle urgenze del presente e della necessità di rapportarle alle architetture e alla storia che ci circonda? L’azione si concentra sulla messa a nudo della violenza nascosta dietro la retorica mediterranea del regime fascista, non per rimuoverne oggi le forme architettoniche, ma per ribaltarne il senso.

    Percorso:

    Ore 10 – Ritrovo a piazza di Porta Capena (FAO – fermata metro B Circo Massimo). Breve introduzione attraverso la storia della Stele di Axum.

    Ore 11 – Esplorazione del quartiere EUR a partire dalla fermata metro B EUR Magliana.

    I partecipanti sono invitati ad utilizzare i propri mezzi di trasporto privati o pubblici nel massimo rispetto del distanziamento fisico e secondo le norme pubbliche anti Covid.

    Esplorazione del quartiere EUR: da metro B Magliana, Parco del Turismo, Palazzo della Civiltà Italiana, Salone delle Fontane, piazzale delle Nazioni Unite, Palazzo dei Congressi, obelisco di Marconi, Museo delle Civiltà, La Nuvola, laghetto, Archivio Centrale dello Stato.

    Ore 14 –  Conclusione presso la fermata metro B Laurentina.

    L’esplorazione avverrà nel rispetto delle norme anti Covid in termini di distanziamento e con l’uso di mascherine. Al raggiungimento del limite massimo di posti disponibili non sarà più possibile prenotarsi.

    Leggi tutto

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico “Estate Romana 2020–2021-2022”, fa parte di Romarama2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE. 

HIDDEN HISTORIES è reso possibile grazie al sostegno e alle partnership con le seguenti istituzioni e organizzazioni:

Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Biblioteca Casanatense, British School at Rome, Circolo Scandinavo, IILA -Istituto Italo Latino Americano, Museo delle Civiltà, Museo Nazionale Romano, NABA –Nuova Accademia di Belle Arti, Real Academia de España en Roma, Roma Europa Festival, Università di Roma Tre –Dipartimento di Architettura

  • Con il contributo di

  • In collaborazione con